Makhno & La Presidentessa

>nico2
senza più autorità su stati socialisti immaginari ma con lo sguardo puntato sulla mitteleuropa
sabato, 14 febbraio 2009

MY PERFECT VALENTINE

JMP0023-FP
Allein zu Hause..mit Janis Joplin und Bier. Aber alles in Ordnung. Ok.
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categoria: chi mi ama mi segua


venerdì, 13 febbraio 2009

RELATIONSHIP OF COMMAND


Ostk
Si suppone che quando qualcuno va a letto ripetendosi che domani è il giorno perfetto per un nuovo inizio a letto ci rimanga. Ci si dovrebbe in realtà addormentare speranzosi con un sorriso furbetto sulle labbra o  al massimo rigirandosi  tra le lenzuola con un pò di paura, pensando  a tutto quello che dopo due settimane chiusi in casa si è lasciato indietro nelle faccende quotidiane.
Sicuramente non si dovrebbe scattare in piedi di botto pensando a dove si è messa la boccetta con il mistico mix biancospino e valeriana.
Sicuramente non lo si dovrebbe fare perchè da un leggero rimuginare prima di addormentarsi si è passati a scandagliare tutti gli errori della propria vita.
Infatti no. Non ci penso nemmeno. Perchè credo proprio di aver imparato la lezione. E mi sono messa qui a scrivere.
E' da un pò infatti che i miei pensieri passano con disinvoltura dall'aerea del cervello "tuttoquellochehofatto" all'area "tuttoquellochenonhofatto" alla ricerca di connessioni logiche o meno, ma l'unica REALE conseguenza di questo rimuginare sembra essere (con una certa prevedibilità) che tutti gli errori commessi sembrano aumentare di peso e quantità sovrastando invariabilmente tutto ciò che di buono e sensato nella mia vita sono riuscita a compiere.
Ora, arriva il punto in cui o semplicemente al passato si smette di pensare in modo così trucemente analitico conservando ciò che di buono è stato, o si rischia di passare non solo una notte, me mesi anni e forse la vita intera a non sentirsi adeguati a ciò che invece si è guadagnato.
E' terribilmente facile perdere il controllo di queste situazioni, e a me, confesso, capita sempre. E quando intendo sempre, non intendo un pensiero fugace che di tanto in tanto mi passa per la mente, il ricordo di un qualcosa che mi fa sentire una fallita in tutto e per tutto. Diciamo che invece, e per lunghi periodi, rimane un sottofondo.
Un sottofondo che parla di tempo ammazzato con uomini di cui non ricordo il nome o di cui l'ho volutamente dimenticato, di decisioni prese per paura e necessità di fuggire da situazioni scomode invece che per coraggio, castelli su castelli di bugie costruite prima per se stessi che per gli altri.
Ed è come se dai tempi del Liceo mi portassi sempre in tasca il famoso libretto delle giustificazioni, dal quale di tanto in tanto continuo a strappare foglietti e nel quale continuo a falsificare la mia firma per nascondere i miei stessi misfatti. A me stessa.
Ebbene ci si può ben chiedere di quali orrende colpe io mi sia macchiata.
Non mi sono rispettata, non mi sono approvata, non mi sono incoraggiata, non mi sono ringraziata. E quando l'ho fatto non è stato che per un momento di cui non ho fatto quasi mai tesoro.
Il vero misfatto è che ho paura di cogliere nuove occasioni, ho paura di faticare per raggiungere i miei sogni e ho paura di non essere mai all'altezza delle mie aspettative. Ho paura di avere tutto in mano e nessun motivo per arrivare alla fine. E quando faccio qualcosa di buono, ho bisogno che qualcuno me lo faccia notare per esserne davvero convinta.
Così di tanto in tanto fuggo di nuovo. Mi barrico in casa per qualche giorno, non sopporto di vedere nessuno e me ne sto semplicemente li, a non fare un bel nulla.
Ragiono sui miei 26 anni, sul perchè non c'è un uomo nella mia vita, sul perchè mi sembra sempre di esagerare quando sono in mezzo alla gente e su come il mio comportamento possa far sentire gli altri a disagio.
Mi sento così tanto sbagliata da dover vivere dell'approvazione altrui?
Insomma sono un'egocentrica che non sa fare l'egoista o un'egoista che non sopporta il fatto di essere egocentrica?

Beh francamente penso sia arrivato il momento di lasciare le risposte a Marzullo, perchè sono al punto che di quello che è stato comincia a non interessarmi davvero più nulla.
E visto che non so nemmeno più quello che veramente mi piace o per cui vale la pena impegnarsi tanto, intendo andare a scoprirlo.Non senza una discreta dose di terrore.
 Evitando che queste rimangano buone parole...se fosse maggio lo farei come fioretto..
ma siamo sotto carnevale è bene ricordarlo.

p.s. se da domani non vi rispondo al telefono o sono al bagno o siete in quella parte del passato con cui ho chiuso i conti, quindi magari provate due volte. Buonanotte
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categoria: goodmorning ms president, la storia la scrive chi vince


mercoledì, 03 dicembre 2008

Miranda, That Ghost Just Isn't Holy Anymore



43etr1uHo la sensazione di dover scrivere qualcosa. Ma non so cosa.
Eppure ci sto pensando.
Eppure vedo solo flash colorati se guardo indietro. Flash colorati e una canzone in sottofondo.
Come quando sogni qualcuno dal volto sconosciuto, ma nel sogno ti riferisci a lui come ad una persona vicina. Diventa invariabilmente il padre, la madre, un amico, un amore presente o passato.
Tutti i volti del passato sono li. Senza parole ad accompagnarli. Senza didascalie.
Tutti suscitano un indeterminato senso di protezione.
So perfettamente quello che voglio ed è la cosa che mi sembra più lontana al mondo.
Cosa è cambiato?
Nulla e tutto.
Stanotte cambia, e credo solo momentaneamente, il registro.

La scrittura è solo un vezzo.
Credo.
martedì, 23 settembre 2008

THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW

Come d'abitudine mi piace tornare al blog dopo periodi di silenzio portando l'attenzione su cose di scarsissima importanza.
Oggi però non posso più tacere sulla scoperta che mi ha cambiato la serata, e che sicuramente tutti voi, che non leggete il mio blog perchè di fatto non ci scrivo (ma noto che continuate a prendere con dannata serietà le cose stupide che scrivo mentre non vi cagate di striscio quelle importanti,bravi), di certo conoscevate già.
Beh durante le vacanze ho finalmente guardato il film di cui tutti mi parlavano ormai da anni (in effetti esiste dal 1975) ma che io non avevo mai visto.
 A volte confesso di aver anche fatto a finta di averlo visto per non sentirmi esclusa quando fanno le battute e i riferimenti nei film e nei cartoni animati.
Ho visto il Rocky Horror Picture Show. E mi è pure piaciuto tanto come tutti dicevano sarebbe capitato.
Ok.
Rimanendo sul tema...stasera ho scoperto chi è Tim Curry. E quanto egli in un modo o nell'altro sia stato presente nella mia vita.

Io dunque non avevo collegato che lo stesso uomo dalla voce meravigliosa al quale il rossetto sta mille volte meglio che a chiunque altro 18430674ovvero...lui....fosse la stessa persona che nel corso dell'invecchiamento ha attraversato camaleontiche fasi come questa
it-pic1in cui non rinuncia ancora al rossetto, ma che ha traumatizzato l'infanzia di milioni di bambini...oppure questa
300px-Tim_Curryin cui pateticamente cerca di riconquistarli. Rinunciando per sempre al rossetto.
In Caccia ad Ottobre Rosso (che ha segnato la mia dannata preadolescenza visto che era il film preferito di mia madre) faceva la parte dello sfigato medico di bordo continuamente sospettato di tradimento..
red-oct...ma dalla sua ha sempre che indossa una divisa, questo glielo concedo. Caccia ad Ottobre Rosso è infatti il film maggiormente responsabile del mio amore per gli uomini in divisa. Che il cielo strafulmini Tom Clancy e i suoi sottomarini.
Ma torniamo al nostro eroe che dopo una gradevole comparsata in Mamma ho perso l'aereo 2
wild-grl



(lo vediamo qui in un personaggio da lui suggerito che purtroppo non ha avuto spazio nel film, dove infatti interpreta un maligno direttore d'albergo)




si cimenta in  versioni cinematografiche dei grandi classici della letteratura, interpretando il Cardinale Richelieu nei Tre Moschettieri...
3m2personaggio storico anche noto per avere da sempre tutta la mia antipatia.

Oggi Tim Curry è così
Tim-Curry1..un simpatico ometto dalla voce terribilmente cupa, che in pratica ha impersonato ogni incubo  della mia infanzia e adolescenza.
Oggi che a 26 anni vedo il film che gli ha dato la gloria eterna...ebbene Tim io ti perdono. Prometto che cancellerò ogni brutta immagine di te dal mio cuore e che per me da ora sarai sempre e solo
Frank-n-Furter...l'unico e il magnifico. Quello per il quale ho percorso le vie di Berlino sotto la pioggia per trovare una degna effige da appendere alla parete della spoglia cameretta. L'incubo che si trasforma in meravigliosa icona.
RHPS-RW1C2-FrankTattooLAd averlo saputo prima...avrei sorriso bonariamente della tua filmografia ingrata (anche se non nego che le faccette le sai ancora fare).

Grazie a tutti per aver letto questo percorso di redenzione e se non siete arrivati alla fine peggio per voi perchè sto per fare un importante appello.

Ho infatti saputo che MTV sta progettando un remake del Rocky Horror.
Io ve lo chiedo in nome di quanto c'è di buono in Tim Curry (ha lavorato con i Muppets ve lo ricordo).....NON AZZARDATEVI A GUARDARLO E FATE TUTTO CIO' CHE E' IN VOSTRO POTERE PER BOICOTTARE QUESTO PROGETTO INFAME.
Buonanotte tornerò presto con altre inutili informazione di servizio.



 
venerdì, 08 agosto 2008

HAI LE BORSE SOTTO GLI OCCHI , COME TI TROVI A BERLINO EST?

atea mistica meccanicaLe città d'estate rivelano lati nascosti.
Ricordo Bologna quando alla fine di luglio si svuotava inesorabilmente per ripopolarsi ai primi di settembre. Era strana, la gente era strana e la città cambiava faccia. Niente studenti, le famiglie emigravano al mare, qualche vecchietto passeggiava lentissimo per i portici.  La sera c'era poco o nulla, ma tutto si risolveva in modo rilassante e leggero. Estivo.

Berlino non è leggera e non è estiva. E' enorme.

Stanotte tornavo da un locale rivelatosi fallimentare in molti sensi e camminavo lenta, i sensi acuiti dalla solitudine e dalla luce strana dell'alba. Giro intorno alla torre guardandola con il naso in su...osservando questi 300 metri ed oltre di cemento e lucine rosse da cui non riesco mai a distogliere lo sguardo, in qualsiasi punto della città io mi trovi.
Passo la galleria della stazione infastidita dalle luci e raggiungo Alexander Platz. Per curiosare e passare il tempo che mi separava dalla prima metro del mattino.

Alexander Platz era vuota. Non c'era nessuno.
Solo io.
All'alba. E tutto era blu. L'aria stessa era blu.
Mi siedo nel centro della piazza, sul cemento che scotta dopo la giornata di sole. Mi fermo li, come se il centro della piazza fosse la bocca della città che aspettava di inghiottirmi. Come se la città fosse un'enorme bestia addormentata.
Le città vuote non sono reali.
O forse sono reali solo così.
Non mi ero mai resa conto di quanto Alexander Platz fosse grande, di quanto gli edifici fossero alti, di quanto il cielo di Berlino tocchi terra all'alba, ma arrivi all'infinito se solo sollevi la testa.
Sembrava uno spettacolo naturale. Ma ero circondata dall'artificio umano. Ero nel teatro di Berlino est. Ogni elemento scenografico delle architetture raggiungeva il suo massimo.
Mi distendo.
E la città mi mangia. L'alba si riflette sui palazzi, sulla cima della torre.
Riesco a pensare solo che sia Atea Mistica e Meccanica.
Ho il pensiero bloccato su queste tre parole, come in un sogno che non avrei mai fatto.
Dopo mezzora mi ha svegliato il rumore e la vibrazione della metropolitana sotto la schiena.
E come un animale del sottosuolo sono stata ingoiata. Scendo i gradini della stazione seguendo il neon, mentre la luce blu si dilegua. La luce spezzata azzura.
Un insetto. Felice.

Alexander Platz, aufwiedersehen.
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martedì, 05 agosto 2008

QUANDO TI PORTANO A LETTO IL CAFFE'...ECCO LE COSE CHE PIACCIONO A ME.

manhattan
Mentre cercavo in rete sensazionali immagini del mostro di Montauk, mi sono imbattatuta in una discussione su "le 10 cose per cui vale la pena vivere".
Siccome cercavo queste foto proprio per sviare dalla mente un fastidioso senso di irrequietezza, mi son sentita di cascare veramente male.
Dopo una mezzora che mi rigiravo nel letto con una pseudo personale classifica di queste dannate 10 cose ho compreso che parte della mia irriquietezza era causata dall'anniversario della mia nascita, che ricorreva un due giorni fa.
Pensavo che comunque una classifica di cose per cui vale la pena vivere non può essere assoluta o consigliabile. Al massimo ci si può rispecchiare in quella di un altro/a e naturalmente è legata all'esperienze fatte, al carattere di una persona, ai suoi obbiettivi (chiari o meno chiari che siano).
10 cose inoltre, non sono assolutamente poche.
Volendo rimanere sul superficiale possono esserlo, ma se riguardo indietro fatico a trovare 10 cose specifiche che sento di poter mettere in fila. 10 cose fondamentali che non vorrei MAI dimenticare, che non vorrei MAI perdere. 10 cose che quando capitano ti viene da pensare..."già, era questo il punto." Anche cose banali.
10 cose non sono affatto poche. Chi ha scritto la Bibbia deve averlo saputo con una certa sicurezza.
Ragionando su questo ho concluso che forse era meglio scriverle, visto che a fatica ricordo i 7 nani (a parte che nessuno si ricorda i 7 nani al primo colpo), e magari anche raccontarle in giro.
Io l'ho trovato un esercizio un pò forzato, ma in fin dei conti interessante.
Ovviamente non sono in ordine di importanza. Non vedo che senso avrebbe. E sono anche lunghe perchè non ho il dono della sintesi.

1.Amare ed essere amati da qualcuno fino al punto di piangere per la gioia.

2.Le coincidenze. Belle e brutte.

3. Il tramonto e l'alba, ma non sempre, solo quando sono belli e sei in treno o in un posto dal quale te li vorresti godere per sempre
.
4. Quella mezzora di tensione che ti prende prima di arrivare in un posto o da qualcuno che aspetti da tanto tantissimo tempo e che non vedi l'ora di vedere.

5. Arrivare in un paese dove tutto ti è estraneo, dalla lingua ai modi di vivere. Quelle prime 3 o 4 ore in cui tenti di raccapezzarti.

6.Fare una battuta bellissima che fa nascere un'automatica intesa. Non serve che tutti la capiscano, ma con quelli che ridono capisci al volo che qualcosa è scattato. Direi il generico sbocciare di un'amicizia, ma credo che il tramite umoristico vada specificato.

7. La musica, i libri, l'arte in generale quando sembra che parlino di te e di come ti senti in quel preciso istante o periodo della tua vita. Anche quando sei tu a crearla l'arte che ti descrive. Insomma quando hai qualcosa dentro che non sapresti far passare in nessun modo, ma che attraverso il tramite artistico riesci a condividere.

8.La prima volta nella vita in cui qualcosa di solo ed esclusivamente tuo ti regala una soddisfazione. Una fatica ripagata. Un lavoro ben riuscito. Una lode da chi stimi.

9. Il conforto di un posto,città, luogo, situazione estemporanea,gruppo di persone, che senti di poter chiamare CASA. Siano essi il mondo intero o una sola persona. Nello specifico la sensazione che provi quando ci torni e desideri solo quel senso di liberazione che una volta raggiunto mette anche una piacevole sonnolenza.

10.Scoprire di avere una profonda ed indescrivibile passione per un qualcosa. Non un'ossessione. Una Passione con la P maiuscola, qualcosa per la quale lavoreresti, studieresti, ti sbatteresti giorno e notte e della quale non finiresti MAI di parlare. Qualcosa che nessuno ti può toccare senza che ti prenda un'immediato fervore, ma che allo stesso tempo è un piacere immenso fare.

Ecco, a guardar bene in qualche punto ci si può infilare la famiglia, gli amici, gli ex fidanzati, la storia, i viaggi catartici...ma sono categorie troppo specifiche. Ho preferito puntare alle sensazioni.
Detto questo, visto che non è una catena di sant'antonio per blog, nessuno è obbligato a fare sto ragionamento, che per giunta nemmeno è partito da me. A me ha fatto un gran bene, anche se so che dormendoci su domani potrei svegliarmi e stravolgere la lista.
 
Credo che Fraulein Maria avesse ragione.
C'è un qualcosa che le suore non sanno?
Ok, lei non è mai diventata suora, ma voleva tanto....

lunedì, 28 luglio 2008

AUTOGRILL ARE REALLY MUCH BETTER THAN 7-11S

cedric and me
Il miglior concerto che io abbia mai visto. Probabilmente non il loro miglior concerto, ma di certo posso dire che poche sono le band che live mi hanno lasciato senza parole. Non riuscivo a muovermi, ho passato le 2 ore e mezza con gli occhi sgranati sperando non finissero. Ma questo lo dico sempre delle band che amo e che mi capita di vedere. Forse perchè mi fisso, forse perchè la musica ha il potere di legarsi alla vita in modo così significativo da aiutare le sVolte. Ho avuto più di quello che chiedevo.

Ora, io di certo non pensavo che il cantante dei Mars Volta potesse dirmi il segreto della vita eterna o mi svelasse dove si trova in realtà il SantoGral..ma nemmeno pensavo fosse un deciso estimatore degli Autogrill italiani.
Per un attimo ho pensato di consigliarli il Camogli, ma mi sono astenuta.
Gli ho detto che mi rende orgogliosa del mio paese, e lui si è fatto prendere dal boresso.
Poi abbiamo mangiato un kebab e giocato con un cane.

Che dire...è andato tutto MOLTO meglio di come avevo immaginato in questa breve vacanza tutta sola a Praga. E la mia sensazione prima della partenza non è stata smentita dagli eventi.

La sensazione di catarsi totale che volevo ottenere è ancora in circolo per via dell'adrenalina.

Ora tutto il mondo deve sapere che non ho una voce da trans, ma RILASSANTE E SEXY come ha giustamente detto Cedric.

Son quelle cose che cambiano un'estate.
E perchè no...per chi ci crede anche un periodo della vita.

Grazie.

p.s. Mi sono anche presa la libertà di villipendere Marsvolto e la sua assenza al concerto con i veri Mars Volta. Che ciò gli serva da lezione.
Nessuno sfida una groupie.
venerdì, 25 luglio 2008

SIMPATICHE BARAKONATE ESTIVE

obama
"
Le stelle di oggi ti mettono nella condizione ideale per innamorarti. Guardati attorno! E’ possibile che tra gli amici di sempre ci sia qualcuno che ti guarda con occhi diversi. In questo momento il tuo cielo astrale non ti pone ostacoli per ottenere il massimo dalla vita. Acquario e Ariete sono molto interessati a te. Amore sexy anche per chi è in coppia: giornata e nottata da non trascorrere separati."

A parte che Ivana Raffa dell'oroscopo di google è una dannata paracula, e questo si sa, l'idea che il mio cielo astrale non mi ponga ostacoli per ottenere il massimo non mi da proprio fastidio stanotte.
Tra qualche ora muoverò verso Praga con il treno più costoso della storia dei treni, partendo dalla stazione più modernamente pacchiana della storia delle stazioni, ho una coscia violacea perchè ieri sono caduta dalla bicicletta trasportando una griglia, un nuovo taglio di capelli a costo zero e una sorta di senso di rivincita che mi accompagna.
Per raccontarne una oggi sono stata nella zona rossa.
La zona rossa è per me il luogo di Berlino da evitare, quello dove ci sono sempre altissime possibilità di intravedere Marsvolto che cammina per strada agitando il suo cespo come una vera rockstar. Quando mi spingo in certe zone, che normalmente evito perchè sto dall'altra parte della città, tendo a comportarmi come un suricato. Occhi sbarrati, testa in continuo movimento, pronta allo scatto per ritanarmi di fronte al predatore. Peccato che sia anche una bella zona in verità, piena di locali simpatici dove mangiare qualcosa o bersi una birretta.
Stasera però ero talmente indaffarata a parlare la lingua crucca con un'amica svizzera che nemmeno mi sono accorta di aver cenato in un baretto davanti alla casa di Marsvolto.
Prendendo la metro si. Me ne sono accorta. Lui era ovunque. Ma io ero già lontana. E domani, anzi oggi, sarò lontanissima.

Non ero però l'unica convinta oggi in città.

Obama era nettamente messo meglio di me.
Giuro che dopo aver visto la folla ho desistito dall'impresa di assistere a questo scenografico discorso del convintissimo candidato americano. L'amica svizzera non era per niente interessata, sebbene per svizzera educazione dicesse il contrario. Ce ne siamo andate tranquille meditando sulla mania che hanno i politici di dire "una volta ho fumato una canna."

Si vede che anche lui aveva letto l'oroscopo di Ivana Raffa.

p.s. Devo ammettere che da sempre avevo voglia di dire "scusate se non riesco a scrivere bene...è che penso in tedesco." Non lo dirò perchè è una cosa dannatemente spocchiosa, ma è vero.
postato da LaPresidentessa alle ore 01:28 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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mercoledì, 16 luglio 2008

INSOMMA C'ERANO I MARS VOLTA, UN TEDESCO, UN ITALIANO E UN CECO..

L'altro giorno ero in preda ad uno dei tanti deliri da rockstar che mi stanno prendendo negli ultimi due mesi e ho comprato su internet il biglietto per andare a vedere "The Mars Volta" (lo scrivo bene che poi i pignoli si offendono) a Praga.
A me loro, brave anime, son sempre piaciuti, ma non ne ho mai fatto un consumo eccessivo. Capitava anzi raramente che avessi davvero voglia di ascoltarli. Magari ascoltavo più e più volte gli At the Drive-in, ma da quando sono qui in tedeschia mi ossessionano.
Fin dai primi lunghissimi giorni in cui fissavo il freddo dalla finestra.

Ad esagerare la cosa ho avuto una frequentazione con un tale che al primo sguardo avevo scambiato per il chitarrista con il cespuglio, ma che ad un esame più attento si è rivelato essere un buon incrocio tra il chitarrista con il cespuglio e il cantante con il cespuglio che si dimena. Però suonava la batteria.
Insomma poteva essere i MarsVolta da solo.
Ma si è accontentato di essere una testa di cazzo.

 Siccome a Berlino avevano già suonato prima che io arrivassi qui, io e Marsvolto avevamo ben pensato di andare a vederli a Praga per coronare degnamente la mia ossessione con un weekend nella nota capitale europea. E per bere dell'ottima birra di qualità.
Me lo aveva promesso alla luce di uno schermo di computer, con la classica faccia convinta di chi ha anche già chiesto un mutuo perchè fra qualche anno quando arriveranno i bambini bisognerà allargare la casa.
Ora che però Marsvolto non c'è più avevo abbandonato l'idea.

Perchè in fondo martoriarsi da sola ad concerto che dovevo vedere con lui?
Per qualche tempo questa domanda non trovava risposta, ma si presentava ciclicamente nella mia povera mente imbottita di nuove nozioni linguistiche e di analisi sociologiche sull'autunno caldo tedesco.

E' che ho come la sensazione che a questo concerto mi innamorerò.
Succederà qualcosa di speciale.
Continua a girarmi in testa una curiosità, un sogno che ho fatto tempo fa e il sottofondo di questo musical mentale sono proprio i Marsvolti.

Spesso i musical mentali mi hanno ingannato, ma continuo a  coltivarli anche perchè amo il gusto della sorpresa...mi piace poi vedere quanto diversamente va.
Si...succederà qualcosa. Qualcosa di bello.
Così ho deciso di andare, e visto che a molti dei miei di qui conoscenti non piacciono o sono impegnati, ci vado per conto mio.


Quello che mi aspetto di vedere è fondamentalmente qualcosa di simile:






Ora...non dovesse succedere PROPRIO niente di niente..questa è la vacanza che mi faccio. E poi non sono mai stata a Praga.

Saluti
p.s.
se nei link faccio dell'autocitazionismo è perchè sto cercando di mantenere il delirio da rockstar vivo fino al 26 luglio. E tutti sanno che lo rockstar sono autoreferenziali.
venerdì, 04 luglio 2008

L'ILLUSIONE

Così un bel giorno ero al computer e mi ritrovavo giusto a pensare come aggiornare il blog riassumendo le vicende salienti dell'ultimo periodo. Poi scopro che qualcuno c'ha pensato per me, donandomi questo video che aiuta a fare il punto della situazione. Di quella sentimentale in primo luogo, del resto anche, se si presta attenzione ai messaggi subliminari.
Grazie Martiz.